Il Governo italiano ha adottato molti provvedimenti per arginare gli effetti di una crisi economica, diretta conseguenza di quella sanitaria derivante dalla diffusione del “COVID-19”, che senza dubbio metterà in grave difficoltà praticamente tutti i settori economici.

Di Giulia Bettini


“Laddove il giudice dell'esecuzione, all'esito di un procedimento esecutivo di espropriazione di crediti presso terzi, pronunci ordinanza di assegnazione contenente l'espresso addebito al debitore esecutato (oltre che dei crediti posti in esecuzione nonché delle spese di precetto ed esecuzione, e in aggiunta a queste ultime) delle spese di registrazione dell'ordinanza stessa, il relativo importo deve ritenersi ricompreso nelle spese di esecuzione liquidate in favore del creditore stesso ai sensi dell'art. 95 c.p.c., onde esso può essere preteso dal creditore in sede di escussione del terzo (nei limiti della capienza del credito assegnato)”
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Il Tribunale di Bergamo, Sezione Lavoro, ribadisce la natura sostanzialmente oggettiva del datore di lavoro nel caso di infortunio occorso al proprio dipendente.

In una recente ordinanza il Tribunale di Bergamo ha affermato la non ripetibilità delle spese legali liquidate all'esito di una procedura esecutiva.

Di Nicoletta Giazzi


In una recente ordinanza il Tribunale di Bergamo ha stabilito, o meglio riaffermato, il principio dell'incompatibilità della notifica effettuata ai sensi dell'art. 143 c.p.c. (notifica a persona cui residenza, domicilio e dimora siano sconosciuti) con il procedimento di sfratto per morosità o di convalida o sfrtto per finita locazione (Procedimento R.G. n. 5680/19).